venerdì 27 marzo 2009

RiDiAMoCi su!!! .....

Per stemperare un pò gli animi & concederci qualche sana risata sulle frivolezze presenti anche nel MoNDo MaSChiLe,vi riporto qui di seguito una Lettera autentica spedita ad Andrea Biavardi, direttore di FOR MEN MAGAZINE, con commento della LITTIZZETTO:


Lo confesso. Ho ceduto alla tentazione di comprare la nuova rivista maschile "For men magazine".Del resto, come potevo resistere agli affascinanti argomenti annunciati dalla copertina(che, tra parentesi, ritrae un tizio con una faccia da pirla e un asciugamano di spugna bianca che fa tanto "figo da spogliatoio")?

Almeno quattro i titoli memorabili:
  • "Falle dire basta stanotte!"
  • "Ricco entro Pasqua: 15 idee geniali"
  • "Trucchi: mangi il doppio diventi la metà"
  • "Smetti di fumare e voli ai Caraibi".
Non vorrei deludere il geniale direttore Andrea Biavardi, ma a far dire "BASTA" a una donna siete già tutti bravissimi da soli poichè di solito ne abbiamo abbastanza dopo i primi tre minuti. La vostra difficoltà sta nel farle dire "ANCORA!", al limite.Ci pensi su, per il prossimo numero.
Riguardo allo slogan "Ricco entro Pasqua", beh, signor Biavardi, se vuole fare le cose fatte bene, nel prossimo numero alleghi anche due simpatico gadgets: passamontagna e chiave inglese.
Alla promessa "Mangi il doppio e diventi la metà", invece, tenderei anche a credere. Bisogna vedere la metà di cosa.Io se mangio il doppio, signor Biavardi, divento l'esatta metà del Partenone, in effetti.
Infine, sempre in copertina, campeggia la scritta "Smetti di fumare e voli ai Caraibi".Guardi signor direttore, io non ho mai conosciuto uno che abbia smesso di fumare e che sia andato in un'isola tropicale a festeggiare. In compenso ho sentito un sacco di gente che ha cominciato a fumare sostanze illecite e s'è fatta certi viaggi senza neanche uscire di casa che lei neanche si immagina.

Ma questo è solo l'inizio.Una si illude che il peggio sia già tutto in copertina e invece no, il meglio è all'interno! A pagina 52 c'è un avvincente e istruttivo servizio con tanto di foto redazionali su "come slacciarle il reggiseno" che tiene conto nei vari modelli (classico, seduttivo, sportivo...).
A parte l'intelligenza del servizio in sè, vorrei soffermarmi sul consiglio per slacciare rapidamente il modello sportivo, che è :"se lei è spiritosa dacci un taglio con le forbici!".

Biavardi, io le garantisco che sono una donna alquanto spiritosa, ma se un uomo che magari conosco da poco, in un momento di intimità mi tira fuori dal taschino un paio di forbici, io come minimo penso che sia il mostro di Milwaukee e nella migliore delle ipotesi gli assesto un calcio nelle palle che il mese dopo il soggetto in questione passa dal suo For Men Magazine a Donna Moderna.

A pagina 50 poi, si tocca l'apice grazie ad un servizio che affronta la spinosa questione: "Se l'iguana domestico ci prova con tua moglie". Nell'articolo si sostiene infatti che ci sono diversi casi di molestie sessuali da parte di iguana nei confronti di donne con il ciclo.

Senta signor Biavardi, lei l'ha mai vista una donna col ciclo?Mi segua signor direttore, non parlo di una donna in sella al motorino.Parlo della donna in quei giorni lì.Ecco guardi, io in quei giorni ho la cera del cugino It e l'affabilità di Godzilla, non mi si avvicinerebbe a meno di cento metri un velociraptor si figuri un iguana.

E infine, l'apoteosi vera e propria: il test "sei uno stallone o una schiappa?".Le domande sono tra le cose più esilaranti che io abbia mai letto in vita mia.In pratica sei ritenuto uno stallone se rispondi sì a domande come questa:"Ti è mai capitato di farlo con una donna e poco dopo, con la sua compagna di stanza?" "Un sacco di volte! Alla casa di riposo "Domus Mariae".O "Di essere chiamato da una donna che ti chiede se può venire da te alle nove del mattino?" "Sì certo, da una rappresentante della Folletto".Mi fermo qui.

Donne, consoliamoci: noi una volta al mese avremo pure le nostre cose, ma loro una volta al mese hanno For Men Magazine in edicola. Mica lo so' chi sta peggio!!! :D

lunedì 16 marzo 2009

OGNI DONNA HA LA SUA FINESTRA


Come può un artista cogliere,
nella visibilità degli occhi,
quell'invisibile che ogni donna nasconde nel suo sguardo?


Eppure questi segreti sembrano già svelati a Johannes Vermeer,pittore della scuola olandese del '6oo. Prima e dopo di lui la storia dell'arte non ha mai avuto un pittore così attento e sensibile verso le donne.In particolare, le DONNE COMUNI: la lattaia,la merlettaia,la ragazza con l'orecchino di perla,ecc.
Ritratti limpidi e minuziosi,quasi fotografici,degli interni di una quotidianità che ha sempre rappresentato una zavorra per ogni "donna di casa che si rispetti".

Le donne di Vermeer sono sempre colte in uno spazio chiuso,angusto, ma in genere c'è una finestra sul lato sinistro della tela, e in genere lo sguardo della donna guarda lì fuori,verso l'esterno.
Non ne conosciamo le singole storie,ma ognuna ha ottenuto dalla mano dell'artista il proprio angolo di dignità & di comprensione.
I loro occhi,ora attenti allo svolgimento delle faccende domestiche,ora penetranti, lasciano intravedere quella VoGLia di EvaSioNe dal piccolo mondo in cui sono state relegate.Con il corpo sono prigioniere di luoghi stretti e abituali,ma con il pensiero si spingono già altrove,al di là dei muri della stanza.
E' una finestra a dividerle dalla complessità e dalla bellezza della realtà esterna, ma è una finestra a dar loro la possibilità di entrarvi. Non con gli occhi di chi non può,ma con lo sguardo di chi sa di potere.

OGNI DONNA HA LA SUA FINESTRA DI LIBERTA' e,per quanto le possa essere vietato il diritto di realizzazione personale o di espressione creativa, troverà sempre il modo per travalicare quel vetro che non fa godere della vita, ma si limita a rifletterla.




martedì 3 marzo 2009

DENTRO o FUORI un Ruolo

" Cammino per strada e non sono io.Ho in mano una busta,leggera per le mani ma pesante per la testa.
Lì dentro c'è pasta,frutta,pane ed altri alimenti...non una borsa nuova o l'ultimo modello di trench Burberry!

Mi specchio fugacemente ad una vetrina:ho il viso stanco,i capelli lisci un pò elettrizzati e se n'è andato via anche l'ultimo filo di rossetto sulle labbra.
Il mio sguardo s'incrocia,come di consueto,con quello dei passanti...ma non più per cercare approvazione o ammirazione maschile:gli occhi sono profondi, come chiusi in una sottile richiesta d'aiuto.
Ho la mia solita energia,la voglia di fare...di emergere...di realizzare lo stile di vita in cui esprimere appieno me stessa.
Mi sento bella e femminile come sempre e il mio passo svelto continua a guidare i tanti impegni della giornata.
Eppure, Mi VeDo & Mi VeDoNo STRANA. Qualcosa dentro mi tiene a freno.Ho la sensazione che la mia indipendenza sia stata minacciata.La mia libertà gioca a stare dentro e fuori un ruolo-il più classico dei ruoli!-,quello della "brava fidanzata,futura moglie". In questo momento,però,sono completamente sopraffatta. Mi manca il respiro. Vorrei urlare,mollare tutto e tornare indietro, nella tanto spensierata,anche se egocentrica,fase "No RoLe",meglio detta da "single felice & per scelta" (altrui ? ).
Ma non posso.Un Tu DeVi implicito tuona nella mia coscienza. Ecco allora che mi appresto a tornare a casa:è tardi,sono già le 20! Devo preparare in fretta una cena per due e assicurarmi che sia tutto perfetto. E poi il dopo cena...per carità!!! Mai sbagliare l'abbinamento dell'intimo o sottovalutare ciò che è sfuggito all'ultima ceretta sulle gambe!
Guardatemi:sono una PeRFeTTa FiDaNzaTa, LaVoRaTRiCe & DoNNa di CaSa.
Ma se guardate con più attenzione,forse,potete cogliere quel bagliore di nostalgia che rende affascinante il mio sguardo...quella "sottile richiesta d'aiuto" che nessuno intorno a me riesce a leggere.
DENTRO o FUORI un ruolo c'è sempre un mix di SeReNiTà & InSoddiSFazioNe.....
Ma io sono una ventenne qualunque,senza volto nè nome,che si ritrova a vivere e a pensare come una quarantenne!Come tante altre,in amore ho fatto ALL IN. "