martedì 3 marzo 2009

DENTRO o FUORI un Ruolo

" Cammino per strada e non sono io.Ho in mano una busta,leggera per le mani ma pesante per la testa.
Lì dentro c'è pasta,frutta,pane ed altri alimenti...non una borsa nuova o l'ultimo modello di trench Burberry!

Mi specchio fugacemente ad una vetrina:ho il viso stanco,i capelli lisci un pò elettrizzati e se n'è andato via anche l'ultimo filo di rossetto sulle labbra.
Il mio sguardo s'incrocia,come di consueto,con quello dei passanti...ma non più per cercare approvazione o ammirazione maschile:gli occhi sono profondi, come chiusi in una sottile richiesta d'aiuto.
Ho la mia solita energia,la voglia di fare...di emergere...di realizzare lo stile di vita in cui esprimere appieno me stessa.
Mi sento bella e femminile come sempre e il mio passo svelto continua a guidare i tanti impegni della giornata.
Eppure, Mi VeDo & Mi VeDoNo STRANA. Qualcosa dentro mi tiene a freno.Ho la sensazione che la mia indipendenza sia stata minacciata.La mia libertà gioca a stare dentro e fuori un ruolo-il più classico dei ruoli!-,quello della "brava fidanzata,futura moglie". In questo momento,però,sono completamente sopraffatta. Mi manca il respiro. Vorrei urlare,mollare tutto e tornare indietro, nella tanto spensierata,anche se egocentrica,fase "No RoLe",meglio detta da "single felice & per scelta" (altrui ? ).
Ma non posso.Un Tu DeVi implicito tuona nella mia coscienza. Ecco allora che mi appresto a tornare a casa:è tardi,sono già le 20! Devo preparare in fretta una cena per due e assicurarmi che sia tutto perfetto. E poi il dopo cena...per carità!!! Mai sbagliare l'abbinamento dell'intimo o sottovalutare ciò che è sfuggito all'ultima ceretta sulle gambe!
Guardatemi:sono una PeRFeTTa FiDaNzaTa, LaVoRaTRiCe & DoNNa di CaSa.
Ma se guardate con più attenzione,forse,potete cogliere quel bagliore di nostalgia che rende affascinante il mio sguardo...quella "sottile richiesta d'aiuto" che nessuno intorno a me riesce a leggere.
DENTRO o FUORI un ruolo c'è sempre un mix di SeReNiTà & InSoddiSFazioNe.....
Ma io sono una ventenne qualunque,senza volto nè nome,che si ritrova a vivere e a pensare come una quarantenne!Come tante altre,in amore ho fatto ALL IN. "

3 commenti:

  1. E chi, in amore, non fa "All in"? Bisogna farlo per forza, altrimenti si corre il rischio di non riuscire a dare all'altra persona ciò che in fondo merita (sempre però se è in grado di ricambiarle a dovere, queste cose).
    ...e ovvio, però, che tutto ciò comporta un bel casino di cose: alcune positive, altre negative. Il risultato? Una frittata di sentimenti. Alcuni belli (stare con qualcuno che ti apprezza è fantastico) altri brutti (ah, quando ero single cazzeggiavo come non mai...)

    Bella Ilà, continua così! :)

    Alex

    RispondiElimina
  2. in amore all in....beh credo che si possa parlare di amore solo in quel caso...(te lo dice una persona dall'indole principalmente solitaria, narciso, orgoglioso, fiero, indipendente, anticonformista quasi fino ad essere fastidioso e tendenzialmente anarcoide)
    ma se vuoi "amore" devi darne...e darne significa sentire così tanto per una persona da sentirsi liberi e in pace con lui/lei almeno un po' più della metà di come lo si potrebbe essere da soli...

    RispondiElimina
  3. Non so se sia giusto dare tutto incondizionatamente fin da subito; penso piuttosto che per fare all in si debba essere davvero convinti della relazione poichè facendolo ci si mette completamente anudo. E sbagliare in quel caso ti lascia davvero una brutta sensazione.

    Bravissima Ilaria, continua ad arricchire così questo blog già pieno di interessanti spunti di riflessione!!!

    RispondiElimina