giovedì 16 aprile 2009
E' ORA DI FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE!!!
http://www.youtube.com/watch?v=7E2HZOO5-cQ
"Io vorrei che tu
che tu avessi qualcosa da dire
che parlassi...di più
che provassi una volta a REAGIRE
ribellandoti a quell'eterno incanto...
per vederti lottare
CONTRO CHI TI VUOLE
così INNOCENTE & BANALE: DoNNa.
DoNNa sempre uguale, donna
DoNNa PER NON CAPIRE, donna
DoNNa PER USCIRE
DoNNa DA SPOSARE...
La verità è che al mondo tu servi così!"
(VASCO ROSSI,E poi mi parli di una vita insieme)
...Ma noi non ci piegheremo a queste logiche che vogliono affibbiarci un ruolo,da "brava fidanzata" o "brava mogliettina", incapaci di vedere ciò che agli occhi e al cuore farebbe male.
Noi siamo Donne in grado di AMARE...MA ANCHE DI CAPIRE.
Donne da sposare,ma DA SAPER TRATTARE.
Donne capaci di ANDARE...laddove un altro dolore si può evitare.
Riscriverei così, di getto, dal punto di vista femminile, questa bellissima - & purtroppo ancora attualissima!- canzone di Vasco............. xD
E' curioso vedere come questo FoRTe invito ad una PreSa di Coscienza della propria personalità provenga da una voce maschile...!!!
Forse non è del tutto vero che "al mondo serviamo così",forse troppe volte lo usiamo come alibi,perchè non abbiamo abbastanza forza per andare contro i clichè culturali & commerciali che considerano l'esteriorità della donna un ACCESSORIO.
TUTTE le donne,invece,hanno qualcosa da dire....
La via più facile (e più scelta!) è quella di mostrarsi "innocenti e banali". Ma la via più giusta è quella di avere "il coraggio delle idee", tingendo di carattere gesti e parole, pur non dimenticandosi della bellezza della sensibilità nei sentimenti. ^^
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Non sono un amante di Vasco, anche se molte volte nelle sue canzoni riesce a esprimere sensazioni comuni e, devo ammetterlo, vere.
RispondiElimina"Le donne servono così"... il che potrebbe anche essere vero. Ma "così come?"
È questo che va capito :)
Probabilmente, "come" dice Ilaria. "Le donne servono così, con il 'coraggio delle idee'".
Sapersi esprimere non è cosa da tutti in effetti, sapersi esprimere bene, poi, è cosa difficile e "selettiva".
Poi, secondo me, sarà una cavolata quel che dico ma ne son convinto, le donne ITALIANE sono più brave di qualsiasi altra donna straniera a esprimere i propri sentimenti, le proprie sensazioni, le proprie idee.
Ah, il "calore" mediterraneo... :)
Un saluto, Ila, blogger di tendenza! :D
La canzone è davvero meravigliosa, non la conoscevo!!! Ora cercherò di trovare l'album del 1978 nel quale è contenuta!!!! Vasco forever!! Ila forever!!!
RispondiEliminaStavolta ho fatto davvero un commento idiota!!! Mitico!!!!
Eri la più carina un eterna miss liceo il trofeo per torneo erano i romeo che dietro di te facevano corteo e tu insultavi tutti senza scrupoli indossavi uomini come abiti con la tua bellezza li rendevi deboli servili ed arrendevoli poi quando ti stancavi li buttavi tipo straccio vecchio dei loro sentimenti non ti curavi e amavi solo la persona riflessa nel tuo specchio. Così sei cresciuta giudicando tutto dall'aspetto pensando che la confezione centri con la qualità del prodotto, in base a questo hai scelto i tuoi amici persino il tuo compagno era bello quindi era degno di far parte del regno d'apparenza di cui in testa tu avevi il disegno, era come un sogno vi sposaste a giugno a settembre lui ti mostrò il suo pugno, dimmi ora come ci si sente ad essere insultata ignorata a essere picchiata da una mano ubriaca ora che anche il tuo specchio non ti vuole più vedere ora che la tua bellezza sta nel fondo di un bicchiere
RispondiEliminaTu volevi chiudere tutti i diversi fuori su questo hai investito tutte le energie e i tuoi averi ricordo il tuo concetto di straniero dicevi questo non è il posto loro son maleducati sporchi ci portan via lavoro. Difendevi la tua ottusità come un tesoro quello il tuo sentiero che non ti ha portato a sentire che il terreno su cui ogni giorno camminiamo noi non lo possediamo lo occupiamo e non è italiano africano è un dono che è stato fatto ad ogni essere umano i confini le barriere le bandiere sono giunti dopo aiutando l'odio la guerra e il razzismo a fare il loro gioco dimmi come ti senti ora che non ci sono più confini e le frontiere sono aperte e che hai dovuto appendere al chiodo la tua camicia verde la bandiera più non serve ora che hai speso tutto e sei ridotta all'elemosina finalmente sai che non c'è colori razza ma solo anima ora tu sei l'emarginata evitata scalciata ignorata quando chiedi qualche moneta ora che non hai più una proprieta che ti dia un identità sventoli soltanto la bandiera della povertà.
Tu vivevi in un mondo a parte fatto di tasche piene e di porte aperte madre insoddisfatta della vita e delle tue spalle coperte non avevi mai lavorato per mangiare lo stesso avevi tutto ciò che si può desiderare, giravi declamandoti infelice a gran voce io ti dicevo che eri fortunata ma non ti davi pace il tuo dramma era scoprire chi eri ma quello è il dramma di ogni uomo ed è più facile soffermarvici sopra a stomaco pieno non immaginavi quanto scotta e quanto è dura portarsi a casa la pagnotta ora lo sai dopo che il papi ha fatto bancarotta, avevi il meglio ma non lo hai apprezzato perchè non possiedi niente se niente ti sei guadagnato e dimmi come ci si sente ora che devi sudarti i beni materiali vedi che hai poco spazio per i problemi esistenziali ora che sei una parta del mondo che ignoravi sei diventata una di quelle pietre che scalciavi!